Il Piccolo Doge

Il Piccolo Doge
"Pinocchio 2000" opera di Guido Baldessari

martedì 6 giugno 2017

CREARE E GIOCARE CON I LIMERICK: LETTURA PENSATA 2017


Anche quest’anno scolastico giunge al termine e insieme a lui, tutte le iniziative di Lettura Pensata.
Ma cos’è Lettura Pensata? Quest’ultima consiste in una serie di eventi, occasioni e iniziative volte alla promozione dei libri e della lettura a scuola; ogni anno l’Ufficio Scolastico Territoriale di Venezia indice un concorso proponendo un tema letterario, coinvolgendo così le scuole di ogni grado presenti nel nostro territorio.

Gli alunni sono coinvolti nella produzione di lavori creativi, di racconti o di rivisitazioni di quelli più conosciuti, video o prodotti multimediali che hanno, per l’appunto,  i libri come protagonisti. Ogni esperienza formativa ed educativa che s'intreccia al concorso  parte da una storia, da un racconto, da un autore attraverso lo sfogliar di pagine, sulla melodia delle parole e delle emozioni scaturite dalla lettura; l’obiettivo è quello di distribuire libri nelle biblioteche scolastiche, ma anche ai ragazzi, per rimpolpare gli scaffali di casa spesso sterili.
Tornando a quest’ultima edizione che mi ha vista per la seconda volta nella veste di giurata, martedì 30 maggio mi sono recata, insieme alla responsabile del progetto Francesca Betetto, alla scuola primaria "Diego Valeri" dell’Ic. Ilaria Alpi di Favaro Veneto (Mestre - VE)  per far visita alla classe 5 A che ha contribuito proponendosi, grazie alla guida delle maestre Antonella e Daniela, come giuria esterna.


Francesca Betetto insieme alla classe 5A scuola primaria Diego Valeri di Favaro Veneto (Mestre VE)
 
Il confronto con questi ragazzi è stato bello: curiosi, hanno voluto sapere il significato che si cela dietro il nome del concorso, significato che Francesca ha disvelato ai loro occhi narrandone la nascita, le intenzioni e i vari concorsi che son seguiti, elencando gli obiettivi raggiunti negli anni.
Il tema di quest'anno era LA POESIA, quindi abbiamo deciso di far giocare, i ragazzi, con i limerick, brevi filastrocche per bambini di cinque versi.
Durante l’incontro abbiamo  spiegato la loro struttura, lasciando che l'attenzione ricadesse sulla musicalità delle rime. Da lì a breve, i ragazzi sarebbero stati chiamati per immergersi nel mondo dei limerick, giocando e confrontandosi a gruppi.

Spiegazione sui limerick
 
Ringraziamo Daniele Imperi  di PENNA BLU per i suoi limerick, fonte d'ispirazione per questa piccola avventura di scrittura creativa.





Dopo essersi divertiti nel sistemare e ricreare le rime di Daniele, che avevamo ritagliato e mescolato tra loro, ogni gruppo ha ricevuto due parole chiave con le quali creare il proprio limerick.


 
Mica Facile! E infatti si son divertiti come matti!



 
Scopriamo insieme i limerick della classe 5A:
 
SQUADRA VIP – JUVE (parole chiave gatto – Treviso)
C’ERA UNA VOLTA UN GATTO
CHE FECE UN RITRATTO,
SE NE ANDÒ A TREVISO
E DIPINSE UN BEL VISO
QUELLO STRANO GATTO.
 
GRUPPO POETI (parole chiave giocoliere - Pavia)
 
C’ERA UNA VOLTA UN GIOCOLIERE DI PAVIA,
CHE ABITAVA NELLA MIA VIA
FACEVA TANTI TRUCCHI
COME BARBATRUCCHI
E DIVENTÒ FAMOSO IN TUTTA PAVIA.
 
SQUADRA TIGER (parole chiave leone - Mestre)
 
C’ERA UNA VOLTA UN LEONE
CHE VIVEVA DAVANTI A UN PORTONE
CHE FECE UN BALZO FINO A MESTRE
PER MANGIARE LE MINESTRE
E POI DIVENTÒ UN PO’ CICCIONE.
 
GRUPPO JUVENTINI (parole chiave farfalla - Ravenna)
 
UNO SCRITTORE DI RAVENNA
CHE LE POESIE SCRIVE IN PENNA,
OSSERVAVA UNA FARFALLA
CHE IN CIELO BALLA
QUEL VECCHIO SCRITTORE DI RAVENNA.
 
Simpatici, vero?
I ragazzi si son divertiti a creare, in gruppo, giocando con la fantasia, l’immaginazione, le parole e la melodia in rima dei limerick.
Alla fine, hanno illustrato a me e a Francesca il gran lavoro da giurati fatto insieme alle loro insegnanti: si sono impegnati a leggere i lavori, le poesie scritte dagli alunni che hanno partecipato al concorso, trascrivendoci accanto emozioni e sensazioni. Si sono poi, confrontati tra loro, provando a giungere a un pensiero comune per valutare ogni singola poesia, come una vera e propria giuria.



 
Sono stati i piccoli giurati del concorso!
Il mio grazie va a chi s’impegna ogni giorno a proporre la lettura come libera scelta, atto d’amore nei propri confronti, ma anche dono verso il prossimo quando è ad alta voce. Leggere è una, due, dieci, cento, mille vite che ci attendono, che ci aiuteranno a capire la nostra, quelle degli altri, a conoscere mondi passati, presenti e futuri.
Un grazie alle maestre che sanno trasmettere il desiderio "d'assaggiar" i libri, nel non fermarsi alle apparenze, ma nel provarli tutti, nessuno escluso!


 
Grazie e tante letture a tutti voi!