Il Piccolo Doge

Il Piccolo Doge
"Pinocchio 2000" opera di Guido Baldessari

giovedì 9 luglio 2015

"TORTA CASA RAZZO!" Intervista a Barbara Marelli tra ricette, disegni e fantasia.




Oggi ho il piacere di presentarvi "Torta Casa Razzo" scritto dalla simpatica Barbara Marelli.

Anche questa intervista, in origine, fu pubblicata su un portale dedicato alla maternità, non più online e nel quale dirigevo una rubrica sui libri.
Ho deciso di riproporla sul mio blog perché trovo molto importante il messaggio di fondo che il libro trasmette: parlare con i bambini, tenendo conto dei loro pensieri, del loro modo di vedere e percepire il mondo.
I bambini amano dialogare, condividendo con l'adulto tutta la carica fantastica che ancora li contraddistingue, donando a quest'ultimo l'opportunità di ritornare a vedere la vita a colori.
E a proposito di colori, che dire dell'idea di inserire i disegni di questi piccoli chef all'interno del libro?
Anche il disegno è una potente via di comunicazione: non sottostate troppo rigidamente alle regole d'interpretazione del disegno infantile, che sì son importanti, ma ancor più importante è chiedere direttamente al bambino il significato della propria opera.
Talvolta la risposta è molto più semplice e fantasiosa rispetto quella derivante da un rigido modello interpretativo.
E magari vi scappa un sorriso, cogliendo l'occasione di conoscere maggiormente il vostro bimbo.




Buona lettura.













Ciao Barbara e benvenuta. Puoi presentarti brevemente?




Ciao a tutti! Sono Barbara Marelli architetto che, dopo aver collaborato per anni con uno studio di progettazione ed aver avuto due bambine, ha dato vita a un libro-raccolta di ricette che sono qui a presentarvi: TORTA CASA RAZZO!





Hai scritto "Torta casa razzo" un libro di ricette in... Bambinese! Come ti è venuta questa idea?




Tutto nasce per gioco dalla tradizione di appuntare su un quaderno le ricette di familiari e amici. Le mie figlie, troppo piccole per scrivere autonomamente, pretendono di partecipare. Così loro raccontano e io scrivo tutto, ma proprio tutto quello che mi dicono! Gli appunti rimangono lì per riemergere dopo qualche tempo e mi rendo conto che lasciarli nel cassetto sarebbe un vero peccato: sono freschi, genuini e divertenti, oltre che illustrati meravigliosamente. Decido di ripetere l’esperienza con altri bambini, li ascolto raccontare le loro esperienze in cucina e raccolgo i loro disegni e… TORTA CASA RAZZO! prende vita.





Perché è importante coinvolgere i più piccoli a cucinare con mamma e papà? Quali sono i benefici?




L’adulto (e non necessariamente la mamma e il papà) che cucina con un bambino: educa condividendo le proprie conoscenze, racconta e tramanda le proprie tradizioni e gioca sperimentando forme, colori e sapori con un’ottica tutta “bambinese”.





Ogni bambino ha illustrato la propria ricetta con un disegno che tu, poi, hai inserito nel libro.

Perché hai fatto questa particolare scelta?



I bambini non riescono semplicemente a raccontare, devono muoversi, mimare, cantare e ballare. Con un foglio e delle matite ho cercato di canalizzare le loro energie in un disegno che, alla fine dell’intervista e dopo avergli dato un titolo, mi regalavano. Erano troppo belli per rimanere nel solito cassetto per cui ho pensato di pubblicare anche quelli… danno un tocco artistico al tutto!



Qual è la cosa più divertente che ti è capitata scrivendo questo libro?



La cosa più divertente è stata sicuramente ascoltare i bambini e annotare tutte le loro fantasie: le spiegazioni magiche di fenomeni come la cottura, la colorazione del risotto e, soprattutto, il battesimo di strumenti come il “mescolo”, il “bruscapane” o il “bucciapatate”





E quella che più ti ha fatto riflettere?




Mi sono resa conto che per i bambini avere un adulto a totale disposizione, interessato ai loro racconti al punto da scriverli senza correggerli, è stata una novità e i loro sorrisi compiaciuti, quando apponevo nome e titolo sul loro disegno, mi hanno fatto capire che questa disponibilità è stata molto apprezzata.




Troppo spesso gli adulti vanno di fretta e questo impedisce loro di fermarsi ad ascoltare…





Progetti futuri?




Il mondo dei bambini è una realtà che mi affascina e mi stimola, per cui in futuro credo che continuerò a frequentarlo. Le idee sono tante e qualcuna ha già preso il via. Appena si concretizzeranno in qualcosa che mi va a genio, non mancherò di farlo sapere in giro.





Dove possiamo trovare te e il tuo libro?




Il libro è in vendita su Amazon, sia in versione cartacea che digitale.

Esistono anche una Pagina e un Gruppo Facebook dove gli amanti del “bambinese” possono trovare pane per i loro denti.