Il Piccolo Doge

Il Piccolo Doge
"Pinocchio 2000" opera di Guido Baldessari

mercoledì 11 settembre 2013

Educazione: cos'è e cosa non è.



Mi giunge un tweet!
Una nuova follower, dopo aver dato un'occhiata a questo blog mi scrive:

"Perché l'educazione non è un monologo... profondamente d'accordo anche se è più semplice dire cosa non è ."


E da lì parte un gioco, una sfida, lunga 140 caratteri dove poter scegliere se dire cosa è o cosa non è "Educazione".
Invito chiunque, in quel marasma di cinguettii, provare a prendere parte all'iniziativa crogiolandomi nei numerosi tweet che giungono, poi, in risposta, senza l'uso di un hashtag particolare, compiaciuta da quel piccolo terremoto che da lì a poco farà più volte vibrare con forza il mio povero IPhone, leggendo ogni volta pensieri così diversi l'uno dall'altro ma capaci di generare altrettante  potenti riflessioni.

Eccone alcuni:

@Michela6MartiniEducazione non è plagio

@fantini_paolaEducazione è prendersi cura delle menti affinché siano libere e sane.

@SoniaSabbatiniCamminare accanto all'altro sostenendolo nella meraviglia della scoperta.

@Pagiuse1984cos'è educazione: immersione totale ed osmosi 

@cristumedei: educazione: ascolto, dialogo, confronto, libertà di scelta e fiducia

@LudusPer dire la mia sull'educazione non mi bastano 140 caratteri

@Pagiuse1984Educazione non è gerarchia...

@fantini_paola: "To Change The World" via Steve McCurry


E per voi cosa è educazione e cosa non lo è?
140 caratteri, @Il_Piccolo_Doge a disposizione e pronto ad allungare la lista qui sopra.
"Perché l'Educazione non è un monologo..." E negli ultimi tre puntini si nasconde un indefinito ancora da esplorare.
Non mi credete?
Allora tornate indietro e rileggete i tweet con più attenzione: in ognuno vi è una intrinseca interpretazione della parola "educazione" che rimanda sempre ad un significato diverso, riflesso di come questa venga vista, percepita e vissuta in modo differente a seconda della propria esperienza, nonostante sia digitata e pronunciata nella stessa ed identica maniera da tutti.


Un grazie a Sonia Sabbatini, autrice del tweet citato all'inizio del post.

Sylvia Baldessari